The Privacy Project

I bambini, le fotografie e la questione della privacy online.

Da tempo realizzo e colleziono fotografie dei bambini che vengono in studio da un punto di vista diverso, che li renda irriconoscibili, non identificabili.
Questa raccolta nasce dal desiderio di alcune famiglie che ho incontrato nel tempo: “vorremmo pubblicare su Facebook una foto della nostra famiglia ma senza mostrare il volto dei nostri bimbi”.
Ho così deciso di allargare questa pratica a tutti i lavori in cui ciò è possibile.

foto #bimbo #palloncino - Lisa Conti

Privacy and the red balloon

#bimba maglietta #superman - Lisa Conti

Super-privacy for Superman

Sono una fotografa di famiglia: per lavoro incontro tantissime mamme.
Mi piace parlare con loro, ascoltare la loro storia e quella dei loro bambini, quali sono le dinamiche che sostengono le famiglie. Amo conoscere gli elementi comuni tra i diversi nuclei familiari e quelli estremamente peculiari.

Ho conosciuto persone con lavori assurdi e impensati, orari folli, acrobate della vita tra famiglia e lavoro.
Ho incontrato genitori con pareri diversi e opposti sull’allattamento, sul parto, sui telefonini e i tablet in mano ai bimbi più piccoli, sull’educazione dei pargoli in generale: ogni volta un’idea diversa, un aspetto della vita che ignoravo.

bimbo macchinina #Fiat - Lisa Conti

FIAT, vintage and privacy

#bimbo #peluche - foto Lisa Conti

Peluche attack – 8 mesi

#bimbo #orsetto - foto Lisa Conti

Peluche attack – 2 anni

Uno dei temi caldi del momento, che divide le opinioni e i comportamenti in modo netto, è la pubblicazione delle foto dei bambini online, soprattutto sui social network.
Nel rispetto di qualsiasi pensiero, ho un mio punto di vista sulla questione, non a caso, occupandomi di immagine e immagini.

Da un lato esiste la voglia e la necessità da parte di mamma e papà di immortalare i propri bambini in quanti più attimi possibili, il desiderio di conservare quelle immagini nel cuore e nella memoria, la gioia di mostrare la crescita attraverso le fotografie ai parenti lontani (hai letto questo post?), ed è ormai largamente riconosciuta l’importanza delle fotografie per crescere bambini fiduciosi.

#bimba - otto mesi - foto Lisa Conti

Privacy and little legs

foto #bimba che balla - Lisa Conti #ballerina

Dancing in the privacy

#bimba #bolle di sapone - foto Lisa Conti

Soap bubbles and the privacy

#bimbo #bolle sapone - foto Lisa Conti

Soap bubbles and the privacy – part 2

Penso che sia giusto mantenere la riservatezza sull’effige dei propri figli se questo genera ansia nei genitori, non solo per un problema di sicurezza online ma soprattutto per il rispetto della piccola persona che è e dell’adulto che sarà.
Proprio per questo, per quanto mi faccia piacere mostrare e diffondere il più possibile il mio lavoro, non forzo i genitori per la firma della liberatoria: produco immagini per loro e per il mantenimento di un loro ricordo, e questo è il mio fine ultimo.
La liberatoria è un documento in cui il soggetto fotografato autorizza il fotografo alla pubblicazione della propria immagine: in caso di minori, il documento è firmato dai genitori (dal mio punto di vista, preferibilmente da entrambi).

Questo documento e la tutela dell’immagine dei minori online diventano però un elemento imprescindibile per la condivisione / pubblicazione in rete (ma non solo in rete) delle foto: ogni fotografo professionista lo sa, in modo particolare se specializzato nella fotografia di bambini!

foto di #famiglia #fratelli - Lisa Conti

Family portrait in the privacy

piedi bimbo - foto Lisa Conti_web

Little legs and privacy

Little feet and privacy

bimba #cuore - foto Lisa Conti

Privacy in the little things

Credo però che esistano comportamenti maggiormente a rischio rispetto alla pubblicazione, sui social, di una dignitosa fotografia ogni tanto: ad esempio andare quotidianamente ai giardinetti postando l’informazione su Facebook e dare tanto di riferimenti di luogo con la geolocalizzazione attiva. Oppure andare in vacanza per due settimane, segnalare la destinazione ma soprattutto indicare che la casa è (ovviamente) vuota…

foto #gravidanza - Lisa Conti

Brotherhood, pregnant and privacy

foto #maternità dolce attesa - Lisa Conti

Motherhood, pregnant and privacy

A me personalmente, inoltre, non piacciono molto le foto dei bimbi con il bollone/adesivo di Facebook piazzato in viso: a volte la timeline mi sembra tempestata da tanti piccoli cartoon extraterrestri: ma perché? Ma non sarebbe meglio evitarne direttamente la condivisione?

Per questo, nel limite del possibile ma anche come sfida personale, cerco in ogni servizio di realizzare almeno una-due immagini definite “The Privacy Project”: per me, per le mamme che potrebbero aver piacere di pubblicare una buona foto in cui il bimbo non è riconoscibile, per loro stessi, piccoli bimbi non-adesivo.
Un mio regalo, un extra non richiesto, una mia visione personale ma rispettosa su quel piccolo mondo….

foto #bimbo al parco #palloncino - Lisa Conti

Privacy and the yellow balloon

foto #bimba #tutu -Lisa Conti

Privacy and the little princess

Ringrazio Eleonora Magon e il suo blog “Letto a quattro piazze perché grazie ad un’intervista pubblicata riguardante il mio lavoro mi ha dato l’input per condividere questa raccolta, chiusa da tempo nel cassetto delle bozze.