Karen: gravidanza e forma fisica.

Come conciliare fitness e maternità.

Ho conosciuto Karen, come al solito, grazie ad un mix di conoscenze online e offline. Da subito ho capito che il suo modo di affrontare la maternità e il suo corpo in veloce cambiamento andava sondato in profondità: vitale, energica, con una vita dedicata al movimento, non poteva passare inosservata… 

Ho trascorso con lei un pomeriggio piacevole e illuminante, mi sono permessa di farle un po’ di domande a proposito di gravidanza e forma fisica, e farmi raccontare la sua storia, che mi fa piacere condividere qui, con le foto scattate per lei; anzi, “con” lei, che è il modo che mi piace di più.

fitness in #gravidanza: maternità e forma fisica - foto Lisa Conti

 

Com’è cambiata la tua attività sportiva da quando hai saputo di essere incinta? 
Ottobre era stato un mese molto frenetico, avevo partecipato a due gare di trail running e a una Spartan Race. Scopro di essere incinta! Incredula, corro in salotto da Luca e scoppio in lacrime. In quel preciso istante, per quanto volessimo diventare genitori… il silenzio! Corro da Luca e la prima sensazione è stata egoistica: che ne sarà della nostra vita, adesso? Come continuare a fare sport? Come sarà possibile viaggiare? Ma è stato solo un attimo, perché dopo un sorriso e un abbraccio abbiamo capito che si-può-fare! Non cambia la filosofia di vita, cambiano le abitudini; resta immutata la voglia che ci spinge ad agire, solo in modalità diversa, con un nuovo compagno di viaggio a cui fa conoscere il mondo, attraverso le nostre avventure
Tra paure, ansia, perplessità ci siamo resi conto che di base eravamo “solo” felici…

Perché lo sport si può fare anche con un figlio e anche in gravidanza, fa bene alla mamma e al bambino, è solo necessario fare attenzione e imparare a conoscere i segnali del proprio corpo, senza esagerare soprattutto nel primo trimestre.
Come cambia la vita di una sportiva in gravidanza? Il giorno dopo aver scoperto di essere incinta sono andata a correre, semplicemente perché ne avevo bisogno. Poi non l’ho più fatto perché mi sono resa conto che gli urti al terreno forse non erano indifferenti alla piccola vita che cresceva dentro di me, così ho deciso di puntare sulle camminate in montagna, con il fiatone che si fa sentire ma che è molto più dolce della corsa.
Mi sono data al fitness, agli esercizi in casa seguendo video e app, lo spinning dal quarto mese ma solo fino al sesto, perché il pancione mi impediva di arrivare al manubrio…
Dal quarto mese ho iniziato e mai più abbandonato l’acquagym perché, oltre a sentire il beneficio rilassante generale del mio corpo in movimento sostenuto dall’acqua, riesco a tonificarmi senza sentirmi appesantita, gambe e caviglie sono notevolmente meno gonfie e l’ambiente è inevitabilmente fresco!
Pratico yoga, specifico per la gravidanza, che mi aiuta a gestire la respirazione e a rafforzare i muscoli direttamente interessati al momento del parto.

Sono fortunata perché non sono mai stata male: ovviamente ogni attività fisica va considerata in relazione al proprio stato generale di salute.

fitness in #gravidanza: maternità e forma fisica - foto Lisa Conti
fitness in #gravidanza: maternità e forma fisica - foto Lisa Conti

fitness in #gravidanza: maternità e forma fisica - foto Lisa Conti
Cosa è cambiato nel tempo, dai primi mesi fino ad ora?

All’inizio non stavo per niente male: avevo solo tanta fame!
Ho accumulato diversi kg nel primo trimestre anche perché non me la sentivo di esagerare con lo sport. Il secondo trimestre è stato il migliore, mi sentivo piena di energia, ho ripreso diverse attività sportive e anche se la fame sussisteva avevo un modo per smaltire le calorie e tenermi in attività continua. Non mi mancava il fiato ed ero in splendida forma. Nel terzo trimestre invece ha iniziato ad essere concreta l’incombenza del pancione: tutti i movimenti diventano più difficili, soprattutto se questo periodo cade nei mesi caldi, come nel mio caso.

fitness in #gravidanza: maternità e forma fisica - foto Lisa Conti
Usi accortezze particolari per il tuo corpo?

Fin da subito ho utilizzato un olio per prevenire le smagliature (Olio 9 mesi della Weleda) e dal terzo trimestre quello anti cellulite alla Betulla, della stessa linea. Ho tenuto sotto controllo il gonfiore delle caviglie con l’acquagym, i massaggi linfodrenanti ogni due settimane e la crema Venadorom per gambe stanche. Ora, al nono mese, nonostante il caldo, ho caviglie poco gonfie grazie anche alla settimana al mare che mi sono dedicata con passeggiate in acqua ogni mattina. Credo però che una delle abitudini migliori per prevenire questa problematica sia stato il getto di acqua fredda che lascio scorrere su gambe e caviglie alla fine di ogni doccia.
In generale penso che sia normale che il corpo cambi ed è giusto anche ammirarlo crescere senza troppe paranoie. Inoltre per prevenire il mal di schiena, la lombalgia e il dolore al pube tipici della gravidanza, oltre all’attività fisica, mi sono fatta trattare diverse volte da un osteopata esperto di gravidanza e ho utilizzato la cintura di sostegno della pancia durante lo sport o nelle giornate dove dovevo stare troppe ore in piedi.

fitness in #gravidanza: maternità e forma fisica - foto Lisa Conti

Pensi che cambierà la tua vita lavorativa dopo l’arrivo della piccola?
Sono una consulente di comunicazione, ho un bellissimo lavoro in un’agenzia, seguo da libera professionista alcuni brand sportivi e ho un blog (Karenpsport) che mi regala tantissime soddisfazioni, ma ho sempre sognato di fare anche la personal trainer. Lo sport assieme al blog, è diventato anche il mio lavoro, ma volevo concretizzare ancora di più questa passione. Inoltre credo che lavoro e carriera siano importanti, ma non voglio assolutamente che occupino la maggior parte della giornata rischiando di farmi perdere attimi unici con la mia piccola. Per questo ho scelto di guardare avanti e di formarmi per una professione che mi permetterà di gestire ancora meglio il mio tempo e dove lei potrà essere accanto a me, nel passeggino o nel marsupio! Così ho deciso di diventare istruttrice MammaFit e, dopo solo un mese dall’attestato, ho dato il via al mio primo corso a Cantù, nella mia città: nel giro di poco le mamme iscritte sono diventate sempre di più!

fitness in #gravidanza: maternità e forma fisica - foto Lisa Conti

A questo link, Karen racconta la sua esperienza vissuta in studio durante il set fotografico.